Maldive, dove il cielo tocca l'oceano




Se esiste un paradiso, cosa in cui credo fermamente, deve per forza avere queste sembianze.

Un viaggio alle Maldive dovrebbe essere sulla lista delle cose da fare prima di morire di chiunque secondo me, perchè non si può lasciare questo mondo senza aver visto la parte migliore di esso.

Penso senza dubbio che le Maldive possano essere seconde solo alla Polinesia, un luogo dove ancora non sono riuscita ad andare ma che spero di visitare il prima possibile (speravo di trascinarci mio marito in viaggio di nozze, ma se sposi un peruviano che non torna a casa da 5 anni c'è una sola destinazione da prendere in considerazione...non che mi dispiaccia vedere il Perù, anzi!)

La mia vacanza è stata sull' isola di Giraavaru, nell'atollo di Malè nord, che si raggiunge con una quindicina di minuti di barca dalla capitale Malè.

Il resort stava per essere chiuso per ristrutturazione quindi non so come sia ora, ma all'epoca era molto elegante nella sua semplicità.

C'è chi dice che Giraavaru non sia un granchè perchè dall'isola si vede l'inceneritore di Malè, ma io posso giurarvi con tutta la sincerità del mondo che non l'ho visto neanche di sfuggita.

Il clima a dicembre è ottimo, per quanto i continui cambiamenti climatici non assicurino la vacanza perfetta in nessun periodo dell'anno. Se da un lato la temperatura è ottimale, caldo ma senza l'afosità che non ti lascia respirare, dall'altro le piogge sono diventate molto frequenti anche nella stagione secca. Ciò non toglie che ci si abbronzi comunque, e che si possa fare il bagno e godersi la vacanza come ho fatto io; d'altronde, dobbiamo fare l'abitudine a questo clima incerto che probabilmente non si ristabilirà mai.



La spiaggia di sabbia bianchissima, da cui giustamente non si può portare via neanche un granello perchè protetta, è spettacolare e così l'oceano cristallino, con una fantastica barriera corallina e lo spettacolo di nuotare con i pesci tropicali che arrivano perfino a riva. Non c'è niente di meglio che svegliarsi al mattino e poggiare i piedi sulla sabbia ,con le palme che ti circondano da ogni lato; è quasi irreale per noi gente di città.
Sembrano luoghi comuni questi, ma davvero non ci sono altri mezzi per descrivere lo spettacolo della natura in questo angolo di oceano indiano.

Una sera ci è capitato anche di vedere come i maldiviani raccolgono le noci di cocco: arrampicandosi fino in cima alla palma con mani e piedi nudi,senza l'aiuto di niente e di nessuno e staccando le noci una ad una, impressionante davvero!!perlomeno per l'altezza dell'albero, che a me farebbe paura solo a pensarci.

Il personale dell'hotel è composto esclusivamente da uomini, trovandoci in un paese islamico. Per lo stesso motivo, è sempre meglio non girare troppo svestite in albergo e durante i pranzi e le cene: è giusto rispettare la cultura altrui quando ci rechiamo in un paese che non è il nostro, come sarebbe bello che succedesse anche da noi eh! Intanto,possiamo cominciare col dare l'esempio.

Ultima cosa: per chi è amante delle vacanze d'avventura in stile esploratore, le Maldive non sono molto adatte.
Le Maldive infatti sono il luogo ideale per una vacanza di super relax,al massimo si può fare qualche gita in barca per visitare un'isoletta vicina (mare permettendo) o una nuotata sulla barriera corallina, ma niente di più. Insomma ,alle dieci si va a dormire,tenetene conto!

Commenti

  1. Io l'ho visto in India come raccolgono le noci di cocco! Si arrampicano ad altezza assurde! Sono proprio pazzi :D (nel senso buono)

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  2. Ottimo resoconto.. hai visitato uno dei posti più ambiti! :)

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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  3. Concordo...io ci vado ogni anno, se posso, perchè il relax di questo posto, i suoi colori e il suo silenzio sono unici!

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