Bellissimo Perù : Ollantaytambo e Machu Picchu

Il 3 febbraio proseguiamo il nostro viaggio verso Cusco. Prendiamo un autobus turistico che effettua varie fermate e arriviamo dopo più di otto ore all'Hotel Eco Inn.
Come prima visita, il giorno seguente ci aspetta Ollantaytambo : una cosa meravigliosa.
Ollantaytambo si trova nella Valle Sacra degli Incas, lunga circa 100 km. Era così chiamata non in onore a qualche divinità, ma per il suo clima favorevole.
Questa costruzione a gradoni contiene i tre esempi di architettura Inca :quella fine con le pietre perfettamente levigate e incastrate, quella grezza con la malta e quella con mattoni di fango.
I terrazzamenti che compongono la struttura servivano non per coltivare, come è stato creduto per anni, ma come muri di contenimento , in modo che la montagna non crollasse.
Sulle cime che la circondano è ancora possibile vedere i magazzini che raccoglievano le granaglie per tutta la popolazione della cittadina di Ollantaytambo, che si trova alle pendici della montagna.
Dopo la conquista di Cusco,questa cittadina fu invasa dagli spagnoli che costruirono case in stile occidentale sopra i vecchi muri Inca. A distanza di secoli è ancora possibile vedere le case spagnole che conservano le tipiche porte trapezoidali usate dalla civiltà precedente.





 dopo la visita, andiamo a pranzo in un ristorante della cittadina e ordiniamo il Chicharron, convinti che sia come quello di Lima, e cioè pezzettini di maiale fritti accompagnati da cancha(mais croccante) e invece ci ritroviamo davanti un pezzo gigante di carne con una pannocchia di mais bianco, tipico del Perù, altrettanto enorme accompagnato da un'insalata di cipolla e un'erba che ricorda molto la menta, che ci dicono serve come digestivo. Ci credo!

Conclusione: ci è avanzato anche per cena!


Il giorno seguente ci alziamo alle 4 di mattina, facciamo 20 minuti di macchina, 3 ore e mezzo di treno e 25 minuti di autobus per arrivare finalmente a Machu Picchu.
Prendiamo il treno Vistadome dell'Orient Express che ha pareti e tetto ricoperte di vetri in modo da farti godere il paesaggio. L'ultimo tratto di strada è tutto in mezzo alla giungla, così mi sono tolta anche questa soddisfazione!
E' uno spettacolo incredibile, soprattutto se si pensa a cosa devono aver provato i primi esploratori giunti fin quassù. Certo all'epoca non c'erano autobus e repellenti per zanzare, sarà stata una fatica impossibile, ma che emozione una volta raggiunta la meta!
Arriviamo con una pioggerella fine, le montagne sono tutte coperte di nuvole , ma quando finalmente si aprono ci accoglie la visione di Machu Picchu in tutta la sua maestosità: valeva davvero la pena arrivare fin quassù!
Nonostante la scoperta della Città Perduta degli Incas venne alla ribalta con Hiram Bingham nel 1911, i primi e originali scopritori di Machu Picchu furono due ragazzi andini che se ne andavano alla ricerca di nuove terre da coltivare nel 1902, ma ovviamente nessuno credette ai loro racconti finchè non arrivarono alle orecchie di Bingham. Meno male che lo hanno fatto!



Essendo la stagione delle piogge, per fortuna non c'è una gran folla come nei periodi di alta stagione, quando ci sono anche 2000 visitatori al giorno.
Come in ogni altro insediamento Inca, anche quì troviamo un osservatorio astronomico e una meridiana, indispensabili per osservare e calcolare il tempo e gli equinozi.
Le città Inca si trovano sempre in alta quota, e questa città perduta ne è un esempio. Erroneamente, questo fatto fu è attribuito per secoli all'autodifesa, mentre in realtà il motivo è puramente climatico: in Perù ci sono tanti microclimi che creano il deserto, la costa, la montagna e la giungla. Indubbiamente per una civiltà agricola come quella Inca le zone migliori per prosperare erano quelle caldo-umide,e da quì la loro scelta di costruire in alto.
Trovandosi nella giungla, Machu Picchu presenta una particolarità: le case sono dotate di finestre, al contrario delle altre abitazioni che hanno solo la porta. Questo è dovuto al fatto che , trovandosi nella giungla dove le piogge sono frequenti, il sottotetto che si viene a creare tra la finestra e le travi a spiovente veniva usato come dispensa per arieggiare i cibi.

Machu Picchu è una città grandissima, abbiamo camminato per 3 ore zaino in spalla e abbiamo visto solo le cose principali. All'interno delle rovine non è possibile mangiare o bere, ma all'incirca a metà c'è un punto dove riposarsi e mangiare al sacco.

Oggi ci siamo sentiti proprio esploratori, la pioggia e le nuvole hanno dato a questo posto ,che è già meraviglioso di suo,un ché di magico che non ci aspettavamo.

Questa discesa è terribile, ti sembra di cadere di sotto!Mamma mia che impressione!





guardate come sono riusciti a costruire! impressionante, soprattutto se si pensa che oggi probabilmente non riusciremmo a fare qualcosa del genere pur con tutta la nostra tecnologia.



Al prossimo post!
*K*

Commenti

  1. These pictures are magnificent, Katia! Living in flat Florida becomes boring after a while and the mountainous region that you traversed is an awesome sight and a joy for me to behold. I experience vertigo seeing you perched atop those steep cliffs! I am also very impressed by how much you traveled on foot and by other means, how much you learned along the way including rectified myths and legends. It was an educational trip and I thank you for sharing what you learned with me. I wish I could have tasted the various foods and beverages also. Thank you very much, dear friend Katia!

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    1. thanks Tom for your comments on my new blog and for being a follower!
      It really was an educational trip even if I didn't expect it, I think everyone should go in Perù once in a life!

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  2. Katia come al solito le tue foto sono sensazionali.. aldilà delle solite foto di viaggio :)

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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  3. grazie Manuela, sono contenta che ti piacciano! E' bellissimo riguardare le immagini dopo che si sono visitati posti così speciali

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  4. Semplicemente fantastico !! Spero di andarci un giorno, sono stata lo scorso anno a Chitchen Itza in Messico, sono posti belli e carichi di atmosfera . Ti sembra di rivedere i popoli dell'epoca (Maya, Incas ecc) passeggiare tra le rovine.
    Mi sono aggiunta ai tuoi follower, se ti va passa a trovarmi : http://blogpercomunicare.blogspot.it/ :)

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    1. questo è un viaggio da fare almeno una volta nella vita te l'assicuro!
      grazie per il tuo commento, ti seguo anche io!

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  5. Ciao!
    Solo vedere queste foto mi emoziono!
    È uno dei miei sogni nel cassetto...

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  6. Beautiful photos Kati. Hugs, Chris
    http://chelencarter-retiredandlovingit.blogspot.ca/

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  7. Stunning photos. Blog hopping and dropped by to become your newest GFC follower. I look forward to seeing your country thru your eyes. Hope you will drop by and check out my blog at http://www.kittycrochettwo.blogspot.com. Have a fantastic week!

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