Cosa vedere a Terni in un giorno

La mia città non è mai stata una meta turistica.
È invece sempre stata una città industriale che ha puntato tutto sul lavoro e quasi niente sul divertimento.
Quello che la rende però particolare è il suo essere un punto di partenza per tante attrazioni turistiche sia dell'Umbria che del Lazio. 
La vicinanza con Roma (poco più di un'ora in treno) e con luoghi famosi del centro Italia (Cascia, la Valnerina, la Cascata delle Marmore) hanno fatto sì che nel tempo anche Terni sviluppasse un minimo di turismo.
In questo breve viaggio di una giornata vi porterò tra i luoghi che per me sono diventati talmente abituali da non rendermi neanche più conto che magari possano invece essere attrazioni turistiche per qualcun altro.
Se arrivate a Terni in treno uscendo dalla stazione troverete la Pressa 12000 a darvi il benvenuto: si tratta di una pressa utilizzata dall'acciaieria ternana fino a pochi anni fa e che oggi è un monumento alla storia industriale della città. Mio padre ha lavorato qui 🙂
Dalla stazione si raggiunge facilmente Corso Tacito dove una volta si poteva ammirare la bellissima fontana di Piazza Tacito, oggi purtroppo uno dei tanti cantieri all'italiana, in ristrutturazione da non so più quanti anni. 
Arrivati a Piazza del Popolo si prosegue per via Cavour e poi per via XI Febbraio fino ad arrivare al Duomo o Cattedrale di Santa Maria Assunta, la cui costruzione risale al VI secolo, con molti rimaneggiamenti postumi.





Accanto al Duomo , i giardini della Passeggiata, dove ci si può rinfrescare all'ombra , portare i bambini a giocare o ammirare i resti dell' Anfiteatro Romano, oggi utilizzato per spettacoli.





                 I giardini della Passeggiata sono proprio qui sulla sinistra, un'altra via per raggiungere la Cattedrale

Se si torna indietro per la stessa strada invece di riprendere via Cavour si può imboccare via Fratini, la via dei locali e dei negozi importanti; se volete riportarvi a casa un souvenir firmato Dolce&Gabbana è il posto giusto dove comprarlo.





Lì accanto c'è il caffè Rendez-vous, storico locale ternano, e la chiesa di San Francesco che risale al XIII secolo.



Proprio dietro alla chiesa una volta al mese si svolge il mercatino antiquario, mentre davanti c'è il Liceo Classico Tacito (qui un po' tutto è intitolato a Tacito, che forse nacque a Terni) costruito nel ventennio fascista , che mantiene ancora il suo bel fascino Art Deco nonostante l'età . 
Ritornando a Piazza del Popolo, poco prima di arrivare all'obelisco di Arnaldo Pomodoro, c'è una targa in via Barbarasa n 9 che indica la casa natale di Nera Marmora , al secolo Gina Palmucci, nata qui nel 1891 , che cantò come soprano in Italia e in Sudamerica insieme a Enrico Caruso.



Lasciamo il centro e facciamo tappa , in autobus o in macchina, in Via Turati : qui si trova la Basilica di San Valentino, patrono della città e degli innamorati, a cui si dedica una settimana intera di festeggiamenti a febbraio che culminano con la fiera del 14. 
All'interno della Basilica , ricostruita varie volte fino alla metà del '600,sono conservate le spoglie del Santo Patrono.
Sebbene Terni sia stata praticamente rasa al suolo dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, a causa delle sue molte industrie che producevano armamenti, conserva ancora tracce del suo passato romano, quando era chiamata Interamna.
Se avete in programma una vacanza in Umbria tenetela in considerazione come punto di partenza per altre mete, come avevo già scritto nel mio precedente post.

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