Viaggiare leggendo : La mia festa di famiglia indiana

                                                 


In questo libro troviamo raccontate le vicende di tre famiglie indiane emigrate negli Stati Uniti. I protagonisti si conoscono fin da giovani ma per le vicissitudini della vita si sono poi allontanati e ora hanno l’occasione di rivedersi per la festa di laurea del figlio di uno di loro.

Questa festa in realtà scatenerà un tumulto di inquietudini, tristezze e segreti nascosti , con cui i protagonisti si troveranno a dover fare i conti.


Ci sono Frances e Jay , che all’università erano invidiati dai loro connazionali e sicuri di riuscire nella vita , che a distanza di anni invece navigano nelle difficoltà finanziarie e famigliari.


C’è poi Lali, che a causa di un flirt durante la giovinezza era sicura di non potersi mai più sposare e invece ha incontrato Jonathan, cardiologo americano , con cui però sta attraversando una crisi .


Infine c’è Vic, quello di più bassa estrazione sociale , su cui nessuno avrebbe scommesso, che invece ha ottenuto tutto dalla vita e che ora spera di far seguire le sue orme al primogenito fresco di laurea ma si troverà spiazzato dalla sua decisione di fare di testa propria.


Certo questo libro non trasuda allegria, i protagonisti pur essendo amici fra di loro sono sempre attraversati da sentimenti di invidia e meschinità reciproca per i successi o gli insuccessi degli altri e sempre alla ricerca di un equilibrio fra quello che sono oggi e quello che aspiravano ad essere .


Alla fine però ognuno dovrà fare i conti con il proprio passato : c’è chi se la caverà piuttosto bene, come Lali , che nonostante la crisi coniugale decide in extremis di non cadere nell’adulterio e ritrova l’armonia e chi come Frances l’armonia coniugale la perderà forse definitivamente a causa di un segreto inconfessato (e che non confesserà poi del tutto): come andrà a finire l’autrice ce lo lascia in sospeso.


Il finale riserverà a Vic molte sorprese non sempre gradite : starà a lui scegliere la strada giusta prima che sia troppo tardi.


In questo bel libro sono molto evidenti le identità dei protagonisti, che nonostante vivano in America da una vita, ritengono fondamentale il loro background culturale asiatico .
C’è uno scontro continuo fra le loro aspirazioni , tipicamente indiane , e le vite reali dei loro figli , immigrati di seconda generazione .


I riferimenti alla tradizione indiana sono infiniti
, perciò leggere questo volume è molto utile anche per capire molti aspetti culturali a noi sconosciuti : uno che mi è rimasto impresso ad esempio, perché non ne avevo mai sentito parlare , è quello secondo cui è maleducazione portare qualcosa quando si è invitati a mangiare a casa di un indiano, poiché è come insinuare che i padroni di casa non si siano prodigati abbastanza per il benessere degli ospiti .
Pensare che da noi è tutto il contrario ...


Anche se il libro è ambientato in America tra sari e spezie sembra proprio di essere in India, un paese che io amo molto e di cui non mi stanco mai di leggere.


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