Recensione : Money Master the Game di Tony Robbins



Questo libro e’ stato il primo libro di finanza che io abbia mai letto e , sebbene sia un genere che non conosco, mi sento di consigliarlo perché abbonda di suggerimenti non sempre scontati.

Partendo dal presupposto che amo leggere blog italiani e americani riguardanti i bilanci famigliari e il risparmio , per me indispensabili vista la nostra situazione di famiglia monoreddito di quattro persone, non mi ero mai avvicinata a un vero e proprio libro sull’argomento perché lo ritenevo troppo complicato. L’occasione invece si è presentata quando mio cognato mi ha regalato questo volume, in inglese perché acquistato in America, ma so che è stato tradotto anche in italiano.

Sicuramente conoscerete Tony Robbins come uno dei più famosi guru della crescita personale e del miglioramento delle proprie capacità in ogni campo d’interesse, ma questa volta l’autore si è cimentato in un argomento un po’ diverso scegliendo di parlarci di come migliorare la nostra situazione economica nel lungo periodo e in particolare di come costruire un reddito parallelo che ci aiuti a integrare la pensione o addirittura a lasciare il lavoro con svariati anni di anticipo.

Tony Robbins è oggi uno degli uomini più ricchi del pianeta, ma non è sempre stato così : la sua infanzia e adolescenza sono state segnate da povertà e abbandono, avendo avuto ben quattro patrigni differenti, e avendo sperimentato con tutti la stessa miseria. Nonostante  questo inizio difficile è riuscito a diventare una delle menti più influenti del pianeta, al punto che anche Bill Clinton si è rivolto a lui.

Secondo Tony fondamentale è investire su se stessi e donare sempre  al prossimo anche quando si pensa di non avere nulla da dare : una sorta di karma che porta benefici a lungo termine, e che potrà diventare una vera e propria missione una volta raggiunta l’indipendenza economica. Lui stesso ha iniziato a distribuire pasti gratuiti nel suo quartiere arrivando oggi a gestire una mega associazione che ne distribuisce a milioni ogni anno.

La strada indicata da Tony credo sia facilmente percorribile da chiunque perché non prevede grossi sacrifici ne’ conoscenze tecniche approfondite.
Sostanzialmente l’autore inizia col dirci che dovremmo risparmiare una somma da noi stabilita ( lui consiglia il 10% dello stipendio) con costanza da formichine: non importa quello che accade nella tua vita, quei soldi sono il tuo futuro e devi accantonarli costi quel che costi.
A questo punto uno potrebbe chiedersi : vabbè ma come faccio ? Dove li pesco ?
E qui iniziano una serie di suggerimenti che per alcuni sono scontati , per altri una scoperta : ad esempio trasferirsi dove la vita è meno cara , che sia in campagna nella nostra provincia o addirittura all’estero ( ecco, io qui avrei qualche obiezione : d’accordo sul fatto che nei paesi poveri la vita non costi quasi nulla ma ci sono altre variabili da mettere in conto, tipo la situazione sanitaria. Purtroppo non è possibile stare sempre in forma smagliante e soprattutto quando ci sono dei bambini in famiglia io non prenderei l’argomento tanto alla leggera), modificare il proprio stile di vita e rinunciare anche a qualcosa di piccolo che poi sommandosi al resto fa la differenza.
Ovviamente chi non vuole rinunciare proprio a nulla ha solo l’alternativa di trovare un’altra fonte di reddito per integrare.

A questo punto Tony ci mostra una serie di tabelle per calcolare quanto ci servirebbe all’anno per vivere di rendita: e qui ognuno può sbizzarrirsi come meglio crede , a seconda che il nostro obiettivo sia una vita tranquilla e ritirata magari concedendosi qualche bel viaggio in più , sia che sogniamo di trascorrere il resto dei nostri giorni su uno yacht kilometrico.

L’importante a questo punto è che , una volta che la nostra costanza nell’accumulare una discreta cifra si sia concretizzata, investiamo sapientemente i nostri sudati risparmi . Come? Diversificando gli investimenti in modo da correre pochi rischi e massimizzare gli interessi .
I metodi suggeriti sono molti e ovviamente a premiare sarà la costanza e il rimanere concentrati sul proprio obiettivo.

Sembrerebbe una vita volta alle rinunce ma Tony insiste molto anche sul creare quello che lui chiama Dream Bucket , ossia un fondo volto a realizzare un desiderio , come una borsa firmata o un viaggio ai Caraibi. Tony assicura che quando si tratta di realizzare un desiderio il modo di trovare i soldi si trova sempre, anche se non pensiamo di poter stirare di più lo  stipendio . In questi anni ho letto di tutto e di più su quello che la gente fa per arrotondare lo stipendio, dalla sarta express al dormire a casa di amici quando questi sono in vacanza a mo’ di antifurto.
Diciamo che la necessità aguzza l’ingegno.

Indubbiamente questo libro mi ha dato molti spunti interessanti per migliorare la nostra situazione finanziaria e il nostro piano di risparmio e consiglio di leggerlo soprattutto a chi oggi ha una trentina di anni e un futuro pensionistico nebuloso in questi chiari di luna . Pensare già da oggi a cosa possiamo fare per un futuro che ci piomberà addosso all'improvviso è il minimo che possiamo fare per noi stessi.
I piccoli o grandi sacrifici che scegliamo di fare possono fare una grande differenza quando saremo anziani ma magari anche prima, se riusciamo a risparmiare e investire abbastanza oculatamente da vivere lavorando pochissime ore a settimana o addirittura per niente.




Commenti

  1. Hi, Katia!

    It is nice to see you, dear friend! I have known about Tony Robbins since the mid 80s when I was introduced to his seminar programs, attended a series of them, walked barefoot across a bed of fire and had my life turned around. I attended local seminars inspired by Tony's original program and eventually became a seminar trainer teaching NLP - neurolinguistic programming - and helping other people transform the quality of their lives. In NLP and in the "est" programs - (Werner) Erhard Seminars Training, which I also attended, I learned the importance of our relationship with money. It can be a healthy relationship or an unhealthy one. As it is in other facets of life transformation, the principles leading to financial freedom and independence are "simple and not easy." That is exactly the terminology used and it is fitting. To be successful you must be willing to do what 99% of people are not willing to do. When people are asked to save and sacrifice many are unwilling to do it. They live for today and believe tomorrow will somehow take care of itself. "Pay yourself first" is a key principle. Before you spend money on luxuries and other non-essentials, put that 10% of your income into savings and don't touch it. Watch it grow and invest wisely.

    Thank you for reviewing Tony's book, dear friend Katia. I can tell it was of great value to you and your family. Please take good care of yourself, my wonderful friend!

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    1. Dear Tom sorry for the late reply, I had some problems with blogger. I didn't know you attended such seminaries, it must have been very interesting! honestly , I didn't know Tony until reading his books! Have a nice week my friend

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